RayBanoutletES.com | Luxottica: +5% le vendite ma scende il retail a periodi omogenei

Luxottica archivia il primo trimestre con ricavi in aumento del 5,2% (a 2,4 miliardi di euro) ma le vendite della divisione retail a periodi comparabili registrano un -3,5%. «Miglioreranno nel corso dell’anno», ha rassicurato il cfo Stefano Grassi nella call seguita alla comunicazione della trimestrale.

 

Come riporta Reuters, il manager ha motivato la flessione con la diminuzione del traffico, causata dal taglio dell’attività promozionale nei negozi e online. «Questa politica – ha detto il cfo – non cambierà: ha un impatto nel breve, ma nel lungo termine pagherà».

 

«La debolezza delle vendite omogenee è stata compensata dall’andamento positivo dei nuovi negozi», ha aggiunto Grassi.

 

Nel primo trimestre il wholesale è rimasto invariato a 958 milioni, mentre il retail ha registrato un +7,1% a 1,4 miliardi.

 

La crescita a valori correnti riflette, come hanno spiegato dal gruppo bellunese, il contributo di Europa e America Latina, l’andamento favorevole dei cambi e l’ottima performance del marchio di proprietà Ray-Ban.

 

Nel primi tre mesi del 2017 il gruppo, che realizza l’eyewear di griffe come Giorgio Armani, Chanel, Dolce&Gabbana e Prada, ha continuato a investire su priorità strategiche come la semplificazione organizzativa, la valorizzazione dei marchi e la qualità delle vendite, l’innovazione e lo sviluppo dei laboratori centrali per la produzione di lenti oftalmiche in Europa, Nord America e Cina, la digitalizzazione e l’evoluzione della distribuzione a livello globale.

 

«Sono inoltre state soddisfatte – si legge in un comunicato – le prime condizioni necessarie per la finalizzazione dell’accordo con Essilor, annunciato il 16 gennaio 2017».

 

«In 12 mesi – commentano il presidente esecutivo Leonardo Del Vecchio e Massimo Vian, amministratore delegato Prodotto e Operations – abbiamo introdotto significative novità nella gestione del business e radicalmente cambiato e migliorato l’organizzazione. La MAP policy in Nord America, la riduzione delle politiche promozionali e degli sconti nei canali retail e online, la lotta alla contraffazione e al parallelo e il cambio della strategia distributiva in Cina sono iniziative che impattano la crescita nel breve, ma sosterranno il business e la nostra visione strategica nel medio-lungo periodo».

 

«L’ottimo riscontro – hanno aggiunto – delle nuove collezioni eyewear per la primavera-estate, anche per new entry in portafoglio come Valentino (nella foto) e Ferrari, nonché il buon inizio della stagione del sole, accompagnano l’avvio positivo del secondo trimestre e ci permettono di confermare l’outlook per l’intero anno».